Coltelli-da-cucina-Giapponesi

Quando si parla di coltelli Giapponesila prima cosa che viene in mente è la loro alta qualità e la resistenza nel tempo.

Icoltelli da cucina Giapponesihanno origine nella città di Sakai, dove l’antica arte di fabbricazione delle spade dei Samurai si è trasformata nella produzione di una meravigliosa e vasta gamma di coltelli da cucina.

Attualmente la principale sede di produzione dei coltelli giapponesi è la città di Seki, dove si sono fuse tecniche tradizionali e moderne tecnologie per creare prodotti di altissima qualità, conosciuti in tutto il mondo.

I coltelli da cucina made in Japan sono tra i migliori al mondo, ci sono però veramente tanti modelli differenti, ognuno realizzato per uno specifico compito. Data la vasta gamma non è così facile scegliere il giusto coltello; in questa guida definitiva vedremo nel dettaglio le loro caratteristiche, le differenze tra i vari modelli e alcuni consigli per l’acquisto.

COME SCEGLIERE IL MIGLIOR COLTELLO GIAPPONESE

I coltelli giapponesi sono degli utensili unici al mondo, caratterizzati da materiali di prima qualità. Per scegliere tra i tanti modelli è fondamentale conoscere le caratteristiche principali dei coltelli orientali e le differenze con quelli occidentali.

Vediamo quindi per prima cosa quali sono i punti di forza dei coltelli giapponesi e analizziamo nel dettaglio i materiali utilizzati e le loro peculiarità.

CARATTERISTICHE DEI COLTELLI GIAPPONESI

La differenza principale tra i coltelli da cucina occidentali e i coltelli giapponesi sta nel fatto che quest’ultimi generalmente sono affilati solo da un lato della lama, come ad esempio i coltellli Yanagibae Deba.

Oramai però si trovano moltissimi modelli affilati su entrambi i lati e più vicini allo stile occidentale, come ad esempio il famoso Santoku, di cui abbiamo già parlato in questo articolo.

Le caratteristiche fondamentali che distiguono un coltello giapponese sono tre: affilatura, leggerezza e tenuta del filo. Praticamente un coltello perfetto, taglio impeccabile, comodo da maneggiare e di lunga durata nel tempo!

I coltelli orientali di alta qualità solitamente sono realizzati in unico pezzo e con manico in legno.

Un’altra qualità dei coltelli made in japan è l’altissima durezza dell’acciaio impiegato. La lama sarà così particolarmente tagliente.

Per le tutte queste proprietài coltelli tradizionali giapponesi sono l’ideale per uno chef professionista perché permettono di lavorare con semplicità e in modo efficiente durante varie ore.

Vediamo quindi nello specifico tutti gli elementi da considerare per la scelta del migliore coltello orientale.

DUREZZA

Una caratteristica essenziale dei coltelli tradizionali giapponesi è data dall’alto contenuto di carbonio. Questo si traduce in una lama realizzata con acciaio estremamente duro che manterrà più a lungo il filo e richiederà meno manutenzione.

I classici coltelli occidentali con lama più morbida tendono a piegarsi leggermente dopo un uso prolungato e devono essere spesso affilati. Affilare troppo di frequente un coltello lo renderà meno duraturo nel tempo.

C’è però da considerare una cosa importante:l’alto tenore di carbonio rende i coltelli più fragili. Per mantenere la durezza ma ridurre la fragilità, i produttori giapponesi hanno unito altri componenti all’acciao ad alto contenuto di carbonio. Attualmente infatti diversi modelli di coltelli giapponesi sono in acciaio inossidabile.

PESO

Grazie all’estrema durezza è possibile realizzare delle lame più sottili e per questo più leggere rispetto ai coltelli occidentali la cui lama sarà più spessa e più pesante.

DIMENSIONE

Un coltello da chef con lama da circa 20 cm è la dimensione ideale per le lavorazioni quotidiane in cucina. Ma ci sono diverse lunghezze da scegliere in base all’utilizzo e in base anche allo chef. Per un primo approccio ai coltelli da cucina orientali è comunque da preferire una lama da 20 cm.

MANICO

Solitamente il manico dei coltelli giapponesi è realizzato in legno, che garantisce una presa antiscivolo e più confortevole rispetto ai manici in plastica dei coltelli occidentali.

PREZZO

Un buon coltello giapponese di qualità può costare in media circa 130/150 €. Si può trovare anche a meno ma se cercate un coltello di fascia medio-alta dovrete orientarvi su quella cifra.

Il consiglio è quello di acquistare un set completo, più vantaggioso rispetto ai pezzi singoli.

MADE IN JAPAN

Per essere sicuro che si tratti di un vero coltello da chef giapponese assicuratevi che sia prodotto in Giappone. Alcuni coltelli vengono prodotti con materiali giapponesi ma assemblati in altri paesi, come in Cina. Non vuol dire che non siano buoni, ma se cercate la vera qualità è preferibile acquistare coltelli made in japan!

COPRILAMA: IL SAYA

Alcuni modelli di coltelli giapponesi vengono venduti con un saya, ovvero un coprilama in legno naturale. Particolarmente consigliata per gli chef professionisti che hanno bisogno di trasportare i loro preziosi strumenti di lavoro senza rischiare di rovinarli.

A volte sono inclusi nell’acquisto altre volte sono accessori opzionali da comprare a parte. Assicuratevi però che siano adatti al vostro modello di coltello o che siano custodie generiche, perché in alcuni casi sono costruite su misura

AFFILATURA: MANCINI O DESTRIMANI

Abbiamo visto che una caratteristica dei tradizionali coltelli giapponesi è l’affilatura da un solo lato. Bisogno quindi verificare in fase d’acquisto se il coltello è adatto a chi lo impugna con la mano destra o la sinistra o per entrambi. In particolare i mancini devono verificare quale lato è affilato, solitamente i modelli standard sono per destri.

Attenzione anche al manico che può essere realizzato in una particolare forma adatta solamente ai mancini o ai destrimani.

Anche se ormai molti produttori giapponesi si sono adattati allo stile occidentale realizzando coltelli adatti per entrambe le mani: destra e sinistra.

VARI MODELLI DI COLTELLI GIAPPONESI


Ogni coltello giapponese è pensato per una specifica preparazione o per un determinato alimento. Ogni lama viene realizzata in base al tipo di lavorazione che dovrà svolgere, con particolare attenzione al filo.
Non solo sushi o sashimi i coltelli giapponesi si prestano alla perfezione anche per preparare le ricette occidentali, basta scegliere il modello giusto:

Santoku

Il coltello Santoku è il vero multiuso in cucina, il più versatile dei coltelli orientali, utilizzato per il taglio di carne, pesce e verdure, il giusto mix tra un Gyuto e un Nakiri.

Solitamente il classico Santoku ha l’affilatura su entrambi i lati in stile occidentale. La lama può essere piatta o alveolare, quest’ultima permette al cibo di scivolare e non rimanere attaccato alla lama.

Come il classico coltello da cuoco anche il Santoku si adatta ad una grande varietà di lavorazioni in cucina: tagliare a pezzi, tritare e  affettare.

Un vero chef o un semplice appassionato di cucina non può fare a meno del Santoku!

VEDI I MIGLIORI SANTOKU

Deba

E’ la tradizionale mannaia giapponese con lama larga, affilata da un solo lato e estremamente tagliente. Pensato principalmente per il taglio del pesce il Deba può essere utilizzato anche per tagliare con precisione la carne. La Lama può avere diverse lunghezze, solitamente va dai 15 ai 21 cm. La maggior parte dei Deba attualmente sono realizzati in acciaio puro, per cui è consigliato lavarli subito dopo l’uso per evitare l’ossidazione.

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Yanagiba

Coltello con lama lunga che può arrivare anche a 30 cm, molto utilizzato per la preparazione del sushi e del sashimi. La sua forma lo rende infatti utile sia per il taglio del pesce che per appoggiare l’alimento.

E’ perfetto per sfilettare il pesce e per tagli sottilissimi, ma viene sempre più usato anche per la preparazione di ricette occidentali.

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Nakiri

Il coltello Nakiri è utilizzato principalmete per tagliare verdure e ortaggi, come abbiamo già visto in un precedente articolo.

La sua forma è simile ad una mannaia ma più corta, con lama sottile e dritta, anche se alcuni modelli hanno una leggera smussatura.

La lama solitamente ha una lunghezza compresa tra i 12 e i 18 cm. Le sue caratteristiche lo rendono un ottimo strumento in cucina per affettare, tagliare a dadini e sminuzzare verdure e ortaggi. Grazie alla lama rettangolare si presta molto bene anche a raccogliere il cibo durante il taglio.

Come forme ricorda un altro coltello giapponese, l’Usuba, ma il Nakiri è più indicato per un uso casalingo rispetto all’Usuba che è prevalentemente utilizzato da chef professionisti.

Nonostante la sua forma a mannaia il Nakiri non è indicato per tranciare le ossa.

VEDI I MIGLIORI NAKIRI

Usuba

L’Usuba è il tradizionale coltello giapponese per verdure, un Nakiri più pesante e robusto ideale per tritare e affettare, particolarmente utilizzato nelle cucine professionali.

La Lama dell’Usuba è poco più stretta e allungata del Nakiri ed è affilata da un solo lato e molto tagliente.

Il taglio è preciso, infatti l’Usuba può essere utilizzato anche per lavori di precisione, in stile spelucchino.

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Gyuto

Il coltello giapponese Gyuto è la versione orientale del classico coltello trinciante o da chef, con lama lunga e sottile ed estremamente maneggevole. La lunghezza della lama generalmente va dai 21 ai 27 cm. Come il classico coltello da Chef il Gyuto è un vero e proprio tuttofare in cucina ed è utilizzato per tagliare verdure, carne o pesce.

VEDI I MIGLIORI GYUTO

Petty

Il piccolo coltello giapponese Petty è l’ideale per la lavorazione di frutta e verdure, è il corrispettivo dello spelucchino o di un multiuso occidentale. La lunghezza della lama del Petty varia dagli 8 cm fino ai 15 cm.

VEDI I MIGLIORI PETTY

LE NOSTRE SCELTE FRA I MIGLIORI COLTELLI GIAPPONESI


Set di 5 coltelli Giapponesi Kai

5-stelle-coltelli

 

Senza dubbi uno dei migliori set di coltelli da cucina Giapponesi. I 5 coltelli della Kai con comoda valigetta sono perfetti per l’uso professionale, ma sono adatti anche per un uso casalingo.
Consigliati sia per l’alta qualità che per il prezzo, vantaggioso per questo tipo di prodotto: 237,90 € (controlla disponibilità e prezzo)

Coltello Wasabi Yanagiba Kai

4.5-stelle-coltelli

 

Splendido Yanagiba della Kai che conferma l’eccelenza dei coltelli Giapponesi.
La lama è affilatissima (ha il filo solo da un lato) e l’impugnatura in plastica è confortevole.

Coltello consigliatissimo, taglia alla perfezione, perfetto per sfilettare il pesce e per la preparazione del sushi. Ottimo anche il prezzo: 40,30 € (controlla disponibilità e prezzo)

Coltello Giapponese Gyuto 24 cm

4.5-stelle-coltelli

 

Coltello Gyuto di altissima qualità, bilanciato e tagliente, molto bello anche il design del manico e della lama.
Per gli amanti dei coltelli giapponesi è il top: 360 € (controlla disponibilità e prezzo)

Coltello Gyutoh Lama 20 cm

4.5-stelle-coltelli

 

Coltello Giapponese Gyuto con lama damascata, lunga 20 cm e affilata su entrambi i lati.
Il manico è in un materiale multistrato lino-resina sintetica combinato con acciaio INOX.

Buono il rapporto qualità-prezzo, coltello bello oltre che funzionale, per questo consigliato come idea regalo: 123,07 € (controlla disponibilità e prezzo)

Set di 5 coltelli Giapponesi

4-stelle-coltelli

 

Per chi non ha grandi pretese e vuole conoscere meglio la coltelleria giapponese (anche se sono made in China), questo set può essere una buona scelta, considerando il prezzo incredibilmente basso. Il manico è in plastica, la lama è tagliente, ideali per un uso casalingo: 33,15 € (controlla disponibilità e prezzo)

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